Il FUMO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE, questo sito non ha lo scopo di invogliare al consumo di tabacco, pertanto e' consigliato ad un pubblico maggiorenne.

Troverete informazioni sulle tecniche di fumo e di costruzione della pipa, oltre al piacere di collezionare pezzi unici.

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I pezzi che troverete in questo sito sono interamente fatti a mano, non e' possibile trovare  una pipa uguale ad un'altra. I materiali sono di ottima qualita' e non e' stato usato nessun solvente o vernice , in quanto  la pipa deve essere pura e inodore altrimenti altererebbe il gusto del tabacco e sarebbe dannosa alla salute.

I coloranti sono privi di solventi, si tratta di terre coloranti solubili in alcool; la cera per la lucidatura e' completamente naturale, infatti si tratta di cera "carnauba" mista a cera d'api.

IL LEGNO PER PIPE:  quello  piu'  usato per la costruzione della pipa e' indiscutibilmente la radica di erica arborea, un arbusto che cresce spontaneamente tra la macchia mediterranea. E' molto resistente al calore. Le caratteristiche immediatamente visibili, sono: 

La Fiamma, dovuta alla venatura che da un punto diverge fino a formare una sorta di ventaglio che assomiglia appunto ad una fiamma.

 L'occhio di pernice: una sorta di neo che dà alla pipa una particolare caratteristica maculata.

 Queste caratteristiche rendono un abbozzo di radica molto pregiato. Inoltre la stagionatura e' fondamentale, infatti le piu' brevi vanno da un minimo  di 3-5 anni, alle piu' lunghe fino a 50.

Possono essere usati anche altri tipi di legno tra i quali: olivastro, limone, faggio, ciliegio, quercia da sughero, corbezzolo, frassino e la cosi detta  MORTA (un legno fossilizzato in inglese BOGOAK), Olmo fossile e Quercia fossile e anticamente nelle corti piu' rinomate si trovavano esemplari di pipe in ebano con bocchini in avorio.

ALTRI MATERIALI.

Schiuma di mare o sepiolite: e' un minerale che si trova nelle profondita' della terra, si presenta in forma irregolare tra le roccie e la terra,ad una profondita' di circa 150 metri in cave appositamente scavate in verticale. E' chiamata schiuma di mare per via del colore bianco ma anche perche' galleggia in acqua. Tempo fa' capitava di avvistare questi pezzi di sepiolite galleggiare sul mar nero, percio' venne denominata appunto schiuma di mare. Il nome sepiolite e' stato dato dal mineralogista tedesco ERNST FRIEDRICK GLOCKER,deriva  oltre che dal colore, dalla consistenza, infatti sembra proprio come un osso di seppia, quelli che spesso si trovano in spiaggia in autunno. E' molto morbido come minerale perche' a quelle profondita' e' completamente impregnato di acqua. Dopo aver lavato accuratamente il minerale e scrostato dalla terra e da altre rocce esternamente, viene forato e scolpito con estrema facilita'. Dopo di che viene sottoposto ad una elevata temperatura per qualche ora, cosi' da assumere la consistenza quasi marmorea. Infine viene laccata e spesso viene innestato un bocchino in ambra o pasta di ambra nelle pipe piu' pregiate, in resina di colore giallo in quelle piu' comuni. Questa pipa e' particolarmente fragile e molto sensibile agli sbalzi di temperatura. Le piu' rinomate e preziose pipe in schiuma di mare sono quelle turche.


abbozzo mezzaluna fiammata
abbozzo mezzaluna fiammata

Alcuni esempi di abbozzi in radica di erica, da notare la fiammata che dona prestigio alla pipa.

abbozzo in radica fiammata
abbozzo in radica fiammata

abbozzo in radica fiammata

esempio di ciocco di radica.
esempio di ciocco di radica.

Esempio di ciocco naturale appena raccolto lavato e privato delle radici della pianta. successivamente viene tagliato e quindi trasformato in abbozzo per poi essere bollito per 15-18 ore al fine di eliminare il tannino naturale della radica e successivamente si fa' stagionare da un minimo di 3-5 anni ad un massimo di 50 anni.

abbozzo in limone
abbozzo in limone

esempio di legno diverso dalla radica, che comunque si presta abbastanza bene alla costruzione di pipe. abbozzo in limone

abbozzo in olivastro
abbozzo in olivastro

altro esempio di legno diverso dalla radica di erica che si presta bene alla costruzione di pipe.

Quercia fossilizzata
Quercia fossilizzata

Quercia fossile, questa essendo stata per millenni immersa in una torbiera o nel fango, non ha avuto un ambiente favorevole con ossigeno affinche' i processi di deterioramento del legno avessero inizio e completamento, quindi il legno si e' completamente fossilizzato pur mantenendo la compattezza e la venatura originale, ma diventanto completamente scuro come se fosse stato bruciato.

pipe in schiuma elaborata
pipe in schiuma elaborata
pipe in schiuma classica.
pipe in schiuma classica.

Altro esempio di connubio di piu' materiali per una pipa e' quello della pipa CALABASH.

questa e' una pipa molto grande, e' una pipa particolare in quanto e' composta da un camino in schiuma di mare, un vistoso corpo in zucca appunto calabash ed un bocchino in ambra. Questa zucca e' coltivata in Africa e sin da subito viene sistemata a terrra tra dei palettini di legno per convogliare la crescita in modo da avere una zucca a forma di sassofono. Tra le pipe piu' apprezzate perche', la fumata e' molto fresca grazie alla camera di espansione di notevole dimensione. Alcuni esemplari piu' pregiati sono di manufattura VIENNESE.

componenti pipa calabash
componenti pipa calabash

Pipa CALABASH.

da notare la forma della zucca con all'interno il circolo di sughero per alloggiare il fornello in schiuma di mare ed il bocchino in pasta d'ambra.

calabash
calabash
"Culottage" rosa
"Culottage" rosa

Si nota una caratteristica tipica della shiuma di mare, che via via fumando si forma una livrea rosea intorno al fornello. Il termine francese "culot" corrisponde al termine italiano "gruma" che quando si parla, in generale, di pipe definisce l'incrostazione 
che si forma dopo la combustione del tabacco dentro il fornello.  (Per quelle completamente in schiuma di mare, quindi non le calabash ma le cosiddette meerschaum), il verbo "culotter" sta, quindi, per " ingrommare o ingrumare". 
Riferito alle pipe di schiuma il "culottage" identifica invece i colori incantevoli che la parte esterna della pipa assume dopo tantissime e
sagge fumate che possono durare anche molti anni. È certo che un perfetto "culottage" costituisce per un fumatore di pipe di schiuma la 
soddisfazione più ambita. 

Dalla passione per il legno e dall'interesse profondo per il  fumo lento, dalla radica di erica e da altri legni particolari nascono le pipe  dal design piu' classico a quello piu' estroso. La pipa è un insieme di piaceri che inebriano l'olfatto, la vista , il tatto ed il gusto dell''appassionato. L'epoca in cui stiamo vivendo è mirata alla frenesia ed allo stress che ci induce a spendere sempre meno tempo per noi. Quindi la pipa da sempre è stata l'emblema di meditazione e di relax,

che consente all'appassionato di concedersi in qualsiasi momento della giornata un piacere inconfondibile, davanti ad un camino ad una finestra o al mare  gustando una buona miscela di tabacco dal gusto e dal profumo unico. Le svariate forme si addicono al diverso grado di esperienza e di conoscenza dell'arte di fumare la pipa. La pipa non è mai andata d'accordo con la fretta e la distrazione. In tanti  iniziano a fumare la pipa, molti resistono a stento per qualche giorno, pochi riescono ad evolversi e ad affinare l'arte del fumo lento. La pipa si spegne in continuazione... si raccoglie quella sorta di acqua giallastra ed amara  all'interno del pozzetto... il tutto avalla l'immediato abbandono del fumare la pipa? L' approccio piu' corretto è senz'altro quello di abbandonare la frenesia e lo stress e dedicarsi totalmente alla propria pipa.